W l’Italia.it.. Noi non sapevamo

Festival Internazionale di Narrazione

Quando e Dove

Prezzo

Prezzi d'ingresso:
Adulti CHF 15.-
Giovani fino a 25 anni e AVS/AI CHF 10.-


 

Promotori

Festival Internazionale di Narrazione
Casella postale 284
6864 Arzo
[email protected]
www.festivaldinarrazione.ch

Extra

Durata: 70/80 minuti.

Egidia Bruno, lucana di origine, bolognese di formazione, vive e lavora a Milano. Esordisce in teatro nel 1990 con "Improvvisamente l’estate scorsa" di Tennessee Williams e nel 1991 con "Il calapranzi" di Harold Pinter. Dal teatro di prosa tradizionale passa poi a quello di narrazione, a quello per ragazzi, al cinema e alla televisione. È del 1998 il suo primo monologo teatrale "Io volevo andare in America... e invece so’ finita in India"; seguono nel 2001 "Non sopporto le rose blu", nel 2004 "La mascula", nel 2006 "Antigone 2000 d. C... ‘na traggedia" e nel 2011 "W l’Italia.it... Noi non sapevamo".
Al Festival di Arzo ha presentato nel 2011 con Cinzia Morandi Imbuteatro, microperformance di narrazione per un solo spettatore alla volta.

Il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, nel 2011, è stato l’occasione per mettere in discussione i diversi luoghi comuni sul Risorgimento contenuti nei testi scolastici: la monarchia sabauda come unica via al progresso, i Borboni sconfitti dalla Storia prima ancora che dai garibaldini, il brigantaggio per interpretare la scarsa adesione delle popolazioni del Sud al progetto di unificazione. Temi affrontati in alcune pubblicazioni che è giunto il momento di conoscere più chiaramente. 
Egidia Bruno, in questo spettacolo che avrà luogo alla Corte dell'Aglio,  ci racconta la storia in maniera avvincente, parlando di un Sud di metà Ottocento per nulla arretrato, e del prezzo che le sue popolazioni hanno pagato in termini economici, umani e sociali a causa dell’annessione. E questo non per nostalgia del Regno delle Due Sicilie o per avanzare la pretesa di un qualche risarcimento, ma per affermare che i problemi del Sud sono problemi di tutti: «Senza il Sud non c’è nemmeno l’Italia!»

Regia e interpretazione di Egidia Bruno
Canti a cura di Francesca Breschi