La voce di Arnold

Rassegna Home

Quando e Dove

Prezzo

Biglietti
20.- Intero / 15.- AVS/AI / 10.- giovani <26

Con Lugano Card / City Card Lugano
15.- Intero / 10.- AVS/AI / 7.- giovani <26

Spettacolo in abbonamento FOCE

Promotori

Dicastero Giovani ed Eventi
Via Trevano 55
6900 Lugano
+41 (0)58 866 74 40
[email protected]
www.agendalugano.ch

Extra

Prenotazioni & prevendite

Sportello Foce
Via Foce 1
6900 Lugano
T. +41(0)58 866 48 00
[email protected]
Lu - Ve 08:00 - 19:00
Sa - Do 10:00 - 19:00

Dicastero Giovani ed Eventi
Via Trevano 55
6900 Lugano
T. +41(0)58 866 74 40
Lu - Ve 08:00 - 12:00 / 13:30 -17:30

Punto Città
Via della Posta 8
6900 Lugano
T. +41(0)58 866 60 02
Lu - Me - Ve 07:30 - 12:00 / 13:30 - 17:00
Ma - Gio 07:30 - 18:00

Links

Produzione Nucleo Meccanico 
di Flavio Stroppini e Monica De Benedictis
con Igor Horvat
musiche dal vivo Zeno Gabaglio
allestimento teatrale Roberto Mucchiut
produzione Nucleo Meccanico in coproduzione con Teatro Sociale Bellinzona

Esiste una mappa ben disegnata nell’aria e un punto ben definito, ancora sconosciuto, ma ben definito. È l’arrivo. Un viaggio, da Andermatt nel centro delle Alpi svizzere, attraversando i Balcani, fino ad un’isola greca delle Piccole Cicladi, Iraklia, dove dimenticare e dimenticarsi. Sull’isola c’è un vagone ferroviario degli anni ’60 con la scritta Ferrovie Federali Svizzere, gli abitanti conoscono il nome Andermatt. Da Andermatt, sulle pendici del massiccio del San Gottardo, nel 1974 un uomo partì in sella a un trattore Hürlimann D70 con a rimorchio un vagone ferroviario.

Il suo nome: Arnold Hünsperger, nato poco dopo la Seconda Guerra e vissuto in due luoghi. Sulla montagna ed accanto al mare. In scena un attore, un musicista, una cassa e un velo di tulle sul quale proiettare “le storie del movimento”. Un monologo è parole, ma anche immagini. Arnold è alla ricerca, come il suo pubblico, di una sfida. Non esiste solo la fantasia a teatro. Esistono le suggestioni e lo stupore. Il raccontare e il viaggiare: insieme. Sul palco tutto si compone. Il vissuto, le parole, i suoni. Le proiezioni video irrompono nel racconto, lo trascinano e/o lo sospendono. Le immagini sono memoria. Un continuo dialogo che è relazione: Arnold e lo spettatore, l’uomo e i ricordi, immagini e pubblico. Pubblico, che per un'ora segue l’odissea di Arnold. Sul trattore, viaggiando. 

Il viaggio di Arnold è un progetto. Narrativo e cross mediale. Una storia raccontata in diversi linguaggi (radiofonia, giornalismo, video).