La costruzione del confine

Il Mendrisiotto tra identità nazionale e vita quotidiana

Quando e Dove

Prezzo

CHF 3.-

Promotori

Museo d'arte Mendrisio
Piazzetta dei Serviti 1
6850 Mendrisio
+41 (0)58 688 33 50
[email protected]
museo.mendrisio.ch

Extra

Orari di apertura:

Da martedì a sabato, dalle 14:00 alle 17:00
Sabato dalle 14:00 alle 18:00
Lunedì e domenica chiuso
Il 24, il 25, il 31 dicembre 2014 e il 1° gennaio 2015 chiuso

Il Municipio di Mendrisio apre al pubblico la visita alla mostra "La costruzione del confine, il Mendrisiotto tra identità nazionale e vita quotidiana" che si terrà a Casa Croci.

La mostra propone un itinerario che dall’età moderna, quando il Mendrisiotto diventa baliaggio dei Cantoni Sovrani, prosegue attraverso l’emancipazione del Cantone Ticino e la costruzione di un’identità nazionale. E la percezione del confine si fa anche materiale, perché lungo i percorsi di uomini e merci sorgono ovunque stazioni doganali e sul tracciato del confine corre la rete.
Questi molteplici aspetti trovano voce nei saggi di Massimiliano Ferri, Stefano Bolla, Adriano Bazzocco. Il primo contributo, di Massimiliano Ferri, ripercorre le vicende del baliaggio travolto dai venti rivoluzionari e poi napoleonici; il secondo, di Stefano Bolla, partendo dal trattato di Varese (1752), apre lo sguardo a tutte le problematiche che gravitano intorno al concetto di frontiera; il terzo saggio, di Adriano Bazzocco, costituisce un approfondimento delle tematiche che lo precedono ed è incentrato sul significato assunto dalla “ramina” nella prima metà del ventesimo secolo.

Mostra e catalogo sono stati realizzati grazie alla collaborazione del personale dell’Archivio di Stato di Bellinzona, dell’Archivio di Stato di Milano, e della Biblioteca cantonale di Mendrisio. Inoltre molti preziosi materiali (in particolare, carte d’epoca, cartoline, buste di uffici di dazio) sono stati prestati da numerosi collezionisti privati la cui disponibilità nel partecipare all’evento conferma l’interesse per questa tematica molto attuale.

Locandina

Immagine: museo.mendrisio.ch