La bottega del sarto

Family Festival - LongLake

Quando e Dove

Prezzo

Adulti CHF 10.- 
Bambini CHF 5.- 

Con tessera Amici LongLake
Adulti CHF 5.-
Bambini gratuito

Promotori

Dicastero Cultura, Sport ed Eventi - Divisione eventi e congressi
Via Trevano 55
6900 Lugano
+41 (0)58 866 48 00
[email protected]
www.luganoeventi.ch

Extra

Età 5-99

Durata 45 min.

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C’era una volta un sarto curioso di aghi e tessuti artista sfizioso, una notte dal lavoro sovrastato ecco arriva l’aiutante calzinato...

"C’era una volta un sarto curioso di aghi e tessuti artista sfizioso, una notte dal lavoro sovrastato ecco arriva l’aiutante calzinato. Poi apparse una valigia grande e grossa a far venir la cupidigia, con furore dilagante tutti la vogliono all’istante; la strega, i briganti e Gastone rendono lunga la questione… Siete curiosi del finale mirabolante e curiosi della storia eccitante?"

In una bottega un Sarto cuce abiti incredibili. Con l'aiuto di un Garzone calzinato crea un abito davvero speciale per una Strega iraconda e vanitosa. La Strega scontenta lo maledice intrappolandolo nel vestito. Il Sarto, con l'aiuto della Moglie, riesce a liberarsi del vestito stregato chiudendolo in una valigia che gli resta però attaccata addosso!

Qui cominciano le peripezie del Sarto e della sua valigia che così avvinghiata diventa oggetto di desiderio di molte persone. Prima dei Briganti riescono a rubarla, poi Gastone, il più furbo del paese, riesce a conquistarla. La maledizione passa letteralmente "da corpo a corpo", "di mano in mano" e alla fine sarà proprio la Strega a rimanere intrappolata nella sua stessa maledizione.

Una storia a cascata che potremmo riassumere nel classico “chi la fa l’aspetti”, ma che in realtà nasconde la non accettazione dell’estro creativo, la rabbia contro tutto quel che non è canonico passando per la brama di possesso, la curiosità e il bisogno di ottenere ciò che è sconosciuto, affascinante, proibito. La soluzione allla maledizione viene dall'ascolto e dal pensiero creativo.

Babù Teatro Danza

Creato ed interpretato Elisabetta di Terlizzi, Francesco Manenti, Daina Pignatti
Costumi ORO NERO - Modena
Oggetti di scena Francesco Manenti
Disegno Luci Mara Cugusi
Consulenza Musicale Michele Zanni
Fotografie Dante Farricella