Alpi del formaggio Ticino | Tracce di percezione | Cerro Torre

Festival dei Festival di Cinematografia Alpina

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Evento Gratuito

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Tutte le serate, dove non è indicato, saranno ad entrata libera. 
Alla sala del Festival sarà in funzione una buvette con griglia.

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Il Festival dei Festival (Rassegna Internazionale dei festival della cinematografia Alpina), è stato ideato da Marco Grandi (alpinista) nel 1994. L'intento di questo Festival è la divulgazione della cinematografia e, in senso ampio, della cultura alpina inserendosi subito nel tessuto cantonale, svizzero e della vicina Italia, grazie a delle proposte sempre d'attualità e da un contenuto culturale di grande spessore. La ventiduesima edizione si terrà dal 28 agosto al 5 settembre 2015.

Programma di mercoledì 2 settembre

Ore 18.30
Presentazione dei libro: Alpi del formaggio Ticino–Mesolcina, di Ely Riva, con diaporama.

Ore 19:30
Apertura dell'esposizione: Tracce di percezione, di Vittorio Dellea.
La montagna nella pittura e scultura di Vittorio Dellea. Il suo lavoro con la pittura ha il sapore di una favola. case, cascine, montagne, profili di vette e crinali, cristalli, vegetazioni, boschi, territorio. E là sopra, il cielo. Nei suoi quadri ci sono tutti gli elementi per ricollegarsi ad un mondo favoloso e mitico, ricco di presenze e di suggestioni. Sono i luoghi del cuore sui quali Dellea dipinge percorsi interiori con i dipinti ricchi di colori naturali, con i “legni”, le “stele” appunto in legno.
Fino a sabato 5 settembre, visibile dalle ore 16.00 in avanti.

Ore 20:30
Proiezione di Cerro Torre
Regia di Thomas Dirnhofer 
Francia | 2014 | 104'

Ambientato nella splendida Patagonia, David Lama, prodigio di arrampicata, decide di scalare la famigerata parete sud-est del Cerro Torre, una montagna nota per essere tra le più difficili al mondo. Nessuno ha mai scalato questo ago di granito in free-climbing. Ma questo è esattamente ciò che David e il suo partner Peter vogliono fare. Dopo essersi confrontato con sfide naturali e logistiche, David si rende conto della vera natura del suo progetto e di quello che ci vorrà per raggiungere la vetta.



Al termine della proiezione segue:

Violon, parapente et Himalaya
Regia di Seb Devrient 

Francia | 22 minuti

Jean-Yves Fredriksen, detto «Blutch», parte da solo con il suo parapendio e il suo violino per attraversare l’Himalaya indiana. Un‘avventura questa, dove la poesia prende il sopravvento sulle estreme difficoltà che un simile progetto comporta.

Programma Festival