India ˃ Londra

Babel 2016. Greater London

Prezzo

Evento Gratuito

Promotori

Extra

Chi volesse sostenere Babel può fare la tessera Amici di Babel, e ricevere una copia del libro London As A Second Language scritto da Vanni Bianconi per Humboldt Books, l’ultimo numero della rivista «Viceversa Letteratura» e l’iscrizione all’Associazione Babel per un anno.

Per informazioni contattare [email protected],
078 804 0814 dalla Svizzera, 338 190 4483 dall’Italia.

Dove e Quando

Teatro Sociale
Piazza Governo 11
6500 Bellinzona
Vedi sulla mappa

17.09.2016

dalle 16:00 alle 17:30

Babel. Festival di letteratura e traduzione
L’edizione 2016 è dedicata a Greater London.

 

India > Londra

Sangeeta Bandyopadhyay con Deborah Smith

La “donna che ha riportato la sessualità nella letteratura bengalese” ha appena lasciato Calcutta per Londra: i flussi migratori verso Londra continuano e i loro motivi sono vari come le lingue che scorrono sotto l’inglese.

«Le labbra di qualcuno scesero su di lei; solo sulle sue labbra. Non la toccarono da nessun’altra parte, il resto di lei non fu toccato e si sentiva libero; nella fitta oscurità le labbra sconosciute baciavano le sue labbra profondamente. Il leggero dolore di un morso e di un sussulto, il calore, la saliva e il fuoco di un male mai provato si diffusero sulle sue labbra come fossero uno».
Da: Panty, Tilted Axis 2015, traduzione di Babel

 

Programma
 

Sangeeta Bandyopadhyay si è appena trasferita da Calcutta a Londra. Scrive in bengalese e dopo Shankini, il suo esplosivo romanzo di esordio, ha pubblicato otto romanzi e oltre 50 racconti. Il suo ultimo libro Panty [mutandine] ha scosso l’opinione pubblica indiana per le scene di sesso narrate da una donna. Bandyopadhyay, definita “la Ferrante indiana”, con una sua scrittura febbrile e surreale combina erotismo oscuro e un’energia inquietante, la solitudine e il desiderio nel cuore di una metropoli indiana, così come incursioni nei dibattiti religiosi e politici del suo paese.

Deborah Smith ha 28 anni, ha fondato e dirige la casa editrice Tilted Axis specializzata in letterature dell’Asia, e ha appena vinto il Man Booker International Prize per la sua traduzione di The Vegetarian di Han Kang. Sempre nel 2016 ha vinto l’Arts Foundation Award per la traduzione letteraria.

Immagine: www.babelfestival.com