Vagabondaggio letterario intorno al Lago Maggiore

Quando e Dove

Prezzo

Evento Gratuito

Promotori

Fondazione Monte Verità
Str. Collina 84
6612 Ascona
+41 (0)91 785 40 40
[email protected]
www.monteverita.org
Museo Comunale d'Arte Moderna
via Borgo 34
6612 Ascona
+41 (0)91 759 81 40
[email protected]
www.museoascona.ch

Extra

Viene proposta una lettura scenica a cura di Graziella Rossi.

Un lago, una promessa, sin dal Settecento un anelato luogo d'evasione per innumerevoli viaggiatori diretti a sud. Si estende per molti chilometri – da Locarno e Ascona al nord, passando per le Isole di Brissago, giù verso le italiane Cannobio e Luino per poi giungere a Stresa, alle Isole Borromee e infine ad Arona al sud. Con le sue braccia cinge montagne e oltrepassa i confini con naturale nonchalance, unendo Svizzera e Italia.

Da tempo le immagini letterarie si mescolano a quelle del paesaggio reale. Il Lago Maggiore è un palcoscenico della letteratura universale: Goethe e Jean Paul lo trasformano a inizio Ottocento in quello che Walter Muschg definisce un'«Italia dell'immaginazione». All'inizio del Novecento la sua riva settentrionale nei pressi del Monte Verità diventa un luogo di ritiro per anticonvenzionali provenienti dal nord delle Alpi. Cento anni dopo, negli Anni Duemila, non v'è più nessuno che non conosca il Lago Maggiore. Vi sono dunque ancora luoghi inesplorati nella topografia reale e immaginaria di questo lago?

Viene presentato l'ultimo numero di Quarto, a cura di Corinna Jäger-Trees e Christa Baumberger, con fotografie di Annelies Strba e Paolo Bobbià.
La rivista illustra il Lago Maggiore come palcoscenico della letteratura internazionale tra '800 e '900. Rilevante è stato il ruolo di Ascona e di Monte Verità.

Immagine: www.flickr.com - Thomas Wenger DSC_9404