Il Rinascimento nelle terre Ticinesi 2

Quando e Dove

Prezzo

Intero: CHF 10.-
Ridotto (pensionati, studenti e gruppi): CHF 8.-

Promotori

Pinacoteca cantonale Giovanni Züst
6862 Rancate
+41 (0)91 816 47 91
[email protected]
www.ti.ch/zuest

Extra

A cura di Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa - Allestimento di Mario Botta

Da martedì a venerdì: 09.00-12.00/14.00-18.00
Sabato, domenica e festivi: 10.00-12.00/14.00-18.00
Chiuso: il lunedì 24, 25 e 31.12
Aperto: 01.11, 08.11, 16.12 (2018), 01.01 e 06.01 (2019)

Maggiori informazioni oppure scrivere al seguente indirizzo e-mail o contattare il numero +41 (0)91 816 47 91.

Visite guidate su prenotazione anche fuori orario, bookshop, audioguide, parcheggi nelle vicinanze. Si accettano euro.

Nel 2010 la Pinacoteca Züst ha allestito Il Rinascimento nelle terre ticinesi. Da Bramantino a Bernardino Luini, una mostra che - per la prima volta - affrontava l'argomento. A distanza di alcuni anni si ritorna sui temi di quella fortunata esposizione: la seconda puntata di questo progetto, stavolta messo in scena da Mario Botta, nasce nell'ambito dell'anno europeo del patrimonio culturale, che vede coinvolti 28 stati all'insegna del motto: "il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro".

Nel 2017 infatti il Cantone Ticino ha acquistato e destinato alla Pinacoteca Züst un dipinto di Francesco De Tatti, parte del polittico già sull'altare maggiore della chiesa di Santo Stefano a Rancate. Si avvia da qui un affondo su De Tatti, il pittore più significativo del Rinascimento nell'area di Varese. Una sequenza di opere, finora mai riunite, permette di fare i conti con la sua cultura visiva: la luminosa tradizione che fa capo a Martino Spanzotti, uno dei grandi misconosciuti della pittura italiana del Quattrocento, riscoperto da Giovanni Testori, ma anche la Milano leonardesca di Bernardo Zenale e del Bramantino, fino a una precocissima conoscenza delle novità raffaellesche.