Danza e mistero

Una mostra fotografica installativa in omaggio a Charlotte Bara

Quando e Dove

Prezzo

Evento Gratuito

Promotori

Teatro San Materno
Via Losone 3
6612 Ascona
+41 (0)91 792 30 37
[email protected]
www.teatrosanmaterno.ch
Museo Castello San Materno
Via Losone 10
6612 Ascona
+41 (0)91 759 81 60
www.museoascona.ch

Extra

Maggiori informazioni: Tel. +41(0)91 759 81 60/40 - e-mail [email protected]

Orari: Giovedì/Sabato           10:00 - 12.00 / 14:00 - 17:00
           Domenica/Festivi       14:00 - 16:00
           Lunedì/Mercoledì       chiuso

Accesso libero

L`installazione fotografica dello spettacolo Danza e Mistero di Tiziana Arnaboldi, omaggio a Charlotte Bara, a cura di Margrith Raguth, dalle mura del Castello di Mesocco, approda ad Ascona negli spazi esterni del Teatro San Materno e del Museo Castello San Materno. La mostra, con le fotografie di Adriano Heitmann traccia un ponte simbolico tra i due enti asconesi, con una collaborazione che non poteva essere più calzante per l’artista a cui è dedicata.

Il progetto conduce lo spettatore attraverso un viaggio nel mondo della danzatrice belga Charlotte Bara (1901-1986) che, ad Ascona, ha lavorato e vissuto dal 1919 fino alla sua morte, abitando dapprima solo nel Castello San Materno poi, dal 1928, nell’omonimo Teatro, realizzato per lei dall’architetto tedesco Carl Weidemeyer. Grazie alle fotografie degli spettacoli di Bara, conservate negli archivi del Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona, Tiziana Arnaboldi ha individuato il rapporto speciale e unico di Bara con l`elemento luce. L’esposizione illustra come per Bara ogni movimento deve inviare le sue vibrazioni fino al cielo e diventare parte dell`eterno ritmo.

La mostra - installazione comprende 5 moduli in cui sono riportate su ogni lato 3 immagini fotografiche di momenti significativi dello spettacolo Danza e Mistero, in cui frammenti di posture uniche e di rara bellezza di mani, braccia e sguardi avvolti di mistero, rendono omaggio alla danzatrice sacra Charlotte Bara, dialogando con lo spazio naturale delle due antiche dimore asconesi della danzatrice.

Immagine: Flickr.com - Federico Chellini