Palazzo Reali - La collezione | EVENTO SOSPESO

Prezzo

CHF 8.-
CHF 6.- (AVS/AI, over 65 anni, gruppi, studenti 17–25 anni)

Promotori

MASI - Museo d'Arte della Svizzera Italiana
Piazza Bernardino Luini 6
6900 Lugano
+41 (0)58 866 42 40
[email protected]
www.masilugano.ch

Extra

Prevendita online

Orari di apertura:
Da martedì a domenica
13:00–17:00.
Chiuso lunedì

Dove e Quando

Palazzo Reali
Via Canova 10
6900 Lugano
Vedi sulla mappa

13.11.2019 - 31.12.2020

Tutto il giorno

Dopo oltre tre anni di chiusura per lavori di ristrutturazione riapre al pubblico la sede del MASI di Palazzo Reali. Il primo allestimento proposto nella nuova sede documenta la storia del Museo attraverso materiali d’archivio e multimediali accanto ad una selezione di opere significative della collezione raggruppate per autore, nuclei tematici, periodi storici e correnti artistiche.

A piano terra sono esposti lo Spartaco di Vela e l’intervento in situ di Toroni, realizzato nel 1987 per l’apertura al pubblico dell’allora Museo Cantonale d’Arte e restaurato per l’occasione, una Deposizione lignea del XIV-XV secolo e un dipinto monumentale del giovane artista ticinese Marco Scorti.
Le otto sale e i due corridoi dei piani superiori accolgono invece differenti nuclei tematici su un arco cronologico che spazia da fine Trecento agli anni Cinquanta del Novecento.
Al primo piano il percorso conduce il visitatore dalla pittura religiosa di Palmezzano e Giampietrino a quella di Serodine e Mola; attraversata poi una galleria di ritratti femminili di varie epoche, si arriva al simbolismo di Berta, Rossi, Hodler e Previati e alla pittura di paesaggio a cavallo tra Otto e Novecento di Franzoni e Boccioni.
Al secondo piano trova spazio l’arte della prima metà del XX secolo: nelle diverse sale trovano collocazione le opere del Ritorno all’ordine di Funi, Casorati e Carrà; l’esperienza del Bauhaus negli scatti di Feininger e Schawinsky; le astrazioni di Ozenfant, Arp e Glarner; i cromatismi vivaci dell’Espressionismo svizzero di Scherer e Camenisch con un omaggio conclusivo al pittore e regista sperimentale Hans Richter.

Immagine: Paul Camenisch, Nudo maschile - Ritratto di Max Haufler nella Breggia, 1925, olio su tela, MASI Lugano, collezione Cantone Ticino