Natasha ha preso il bus

di Sara Rossi Guidicelli

Quando e Dove

Prezzo

Prevendita biglietti:
Ufficio Turistico di Bellinzona, Palazzo Civico, telefono +41 (0)91 825 48 18 lun/ven  dalle ore 13.30 alle ore 17.00; Sabato dalla ore 09:00 alle12:00
Oppure tramite il sito ticketcorner.ch

Promotori

Teatro Sociale Bellinzona
Piazza Governo 11
6500 Bellinzona
+41 (0)91 820 24 44
[email protected]
www.teatrosociale.ch

A due anni dal suo fortunato debutto ritorna sul palco del Teatro Sociale Bellinzona una nostra produzione che non poteva mancare in questi primi mesi di ripresa dopo l’emergenza sanitaria, durante la quale tanto si è parlato di anziani e di personale sanitario e curante. Perché “Natasha ha preso il bus” narra proprio storie di badanti, toccando temi di grande attualità quali la terza età e le migrazioni

Durante un’intervista, poco dopo il suicidio di due badanti in Ticino nel 2012, una badante ha confidato alla giornalista Sara Rossi Guidicelli: «Nessuno ci chiede mai chi siamo. Al massimo la gente si informa su come sta la signora o il signore insieme a noi, come se fossimo badanti e basta e non persone. Ma noi non siamo badanti e basta». Da questa richiesta di ascolto è nato un lavoro che raccoglie testimonianze di donne dell’Est Europa arrivate da noi per occuparsi degli anziani, a casa loro, 24 ore su 24. La pièce è un monologo messo in scena dalla prestigiosa e capace regia di Laura Curino. È la storia di quattro badanti che raccontano il mondo di casa loro, il viaggio che hanno intrapreso e le motivazioni che le hanno spinte a compierlo, l’arrivo, il lavoro in famiglia, la convivenza con la persona bisognosa di cure, i sogni che restano e quelli che svaniscono, le rivendicazioni, il vissuto e l’immaginario di tutte le badanti

con Ioana Butu e con Daniele Dell'Agnola (fisarmonica e percussioni)
regia Laura Curino

Immagine fornita dal promotore