Attraverso il Ticino sulle tracce di Antonio Ciseri

A duecento anni dalla nascita di Antonio Ciseri, il Ticino celebra il pittore di Ronco sopra Ascona formatosi a Firenze con esposizioni, visite guidate e un vero e proprio itinerario che tocca i luoghi ciseriani.
18 Novembre 2021
di Silvia Onorato

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Antonio Ciseri, “L’esule”, 1860-1870, olio su tela, Museo d’arte della Svizzera italiana, Collezione Città di Lugano

Il 25 ottobre 1821 nasceva a Ronco sopra Ascona Antonio Ciseri, il cui padre Giovan Francesco era pittore e artigiano decoratore di stanze. Nel 1833 la famiglia si sposta dal Ticino a Firenze, dove Ciseri frequenta l’Accademia delle Belle Arti, specializzandosi in pittura a carattere religioso, storico e ritratti. Ciseri coniuga l’attività di pittore con quella pedagogica all’Accademia e presso la propria scuola di pittura. Anche se è la città di Firenze a custodire gran parte delle sue opere, numerose sono le tracce artistiche lasciate da Ciseri sul territorio ticinese. Tra i suoi più noti dipinti, il “Trasporto di Cristo al Sepolcro, è collocato nel Santuario della Madonna del Sasso di Orselina. Nello stesso complesso, il museo ospita una esposizione di opere pittoriche, disegni, significative opere e i bozzetti preparatori in due sale al primo piano. Opere tutte da scoprire grazie alla visita guidata a cura di Lara Calderari e Diana Rizzi il 20 novembre a partire dalle 14:00.
L’associazione Antonio Ciseri 2021 propone un itinerario ciseriano, a cura dell’Ufficio cantonale dei beni culturali (Dipartimento del territorio), pensato per avvicinare il pubblico alla vita e all’opera dell’artista: un percorso che collega la casa natale dell’artista a Ronco sopra Ascona a edifici pubblici del territorio cantonale, come l’ex convento di San Francesco a Locarno, che ospita il “San Francesco riceve le stimmate”, la chiesa di San Martino, la chiesa parrocchiale di San Carlo a Gambarogno–Magadino e la chiesa di Sant’Anna a Rasa (Centovalli–Intragna).
Tre le esposizioni dedicate ad Antonio Ciseri da istituzioni del territorio (MASI, Museo Casorella e Castello San Materno) che riuniscono dipinti di collezioni pubbliche e un nucleo di opere da collezioni private, alcune delle quali esposte per la prima volta al pubblico. Presso la sede di Palazzo Reali del MASI è allestita fino al 13 febbraio 2022 l’esposizione delle opere appartenenti alla Collezione; accanto ai dipinti è presentata una serie di disegni e di studi preparatori per le principali composizioni ad olio, opere di grande delicatezza, raramente esposte. Dedicata alle committenze e ai contatti di Antonio Ciseri in Ticino l’esposizione presso il Museo Casorella di Locarno, visitabile fino al 12 dicembre, mentre si concentra sull’intensa attività ritrattistica la mostra presso il Museo Castello San Materno di Ascona, aperta fino al 19 dicembre. Nell’ambito del bicentenario, la Pinacoteca Züst di Rancate ospita le opere del pittore originario di Barbengo Giacomo Martinetti, allievo di Ciseri, in mostra fino al 25 aprile 2022.

Iniziative ed esposizioni in occasione del Bicentenario della nascita di Antonio Ciseri proseguono nei prossimi mesi.  
Maggiori informazioni su antoniociseri.ch

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