Arte

Al MUSEC apre “I 47 rōnin. Hiroshige e la Scuola Utagawa”, esposizione che presenta in modo comparativo tre serie di stampe xilografiche di Hiroshige (1797-1858), Shigenobu (1826-1869) e Kuniteru (attivo intorno alla metà del XIX secolo). Le 35 stampe raffigurano una o più scene del Chūshingura, l’opera di teatro kabuki più nota del Giappone: nata per commemorare un fatto storico, ancora oggi è evocata come esempio di giustizia oltre la legge.
Dal 15 marzo la sede LAC del MASI ospita "Jean-Frédéric Schnyder. La pittura 2024/25", mostra a cura di Tobia Bezzola e Ludovica Introini che rende omaggio a uno degli artisti più originali e influenti della scena svizzera contemporanea.
Dall’8 marzo al 19 luglio la sede LAC del Museo della Svizzera italiana ospita “K-NOW!”, uno sguardo sulla scena artistica contemporanea della Corea del Sud attraverso la videoarte. Otto video, realizzati da altrettanti artisti, artiste e collettivi, affrontano questioni fondamentali del nostro presente globalizzato.
Il 19 febbraio apre al Museo delle Culture “Pittura e poesia. Uomini e dèi nell’arte giapponese dell’età moderna”, esposizione che offre un viaggio affascinante attraverso cinque secoli di cultura visiva giapponese, mettendo in dialogo arte, letteratura, filosofia e spiritualità.
Presentato il programma 2026 della Casa della Letteratura per la Svizzera italiana: un cartellone di eventi letterari che mettono in discussione la normalità attraverso la lente della letteratura. Una stagione che invita a uscire dal tracciato, esplorando i confini tra normalità e follia, scoprendo linguaggi nuovi e identità al margine.
Dal 4 dicembre 2025 al 12 aprile 2026 il MUSEC espone i quattro progetti vincitori di Unpublished Photo (UP), concorso internazionale che promuove le nuove tendenze della fotografia d’arte tra i giovani talenti di tutto il mondo.
Dal 28 settembre al 2025 al 1° febbraio 2026 la sede LAC del MASI ospita “David Weiss. Il sogno di Casa Aprile. Carona 1968 – 1978”. Attraverso duecento opere raramente esposte la mostra, curata da Tobia Bezzola e Virginia Marano, ripercorre per la prima volta la storia della comunità artistica fiorita tra le mura di Casa Aprile a Carona: un luogo sospeso in cui il giovane David Weiss (futuro protagonista del duo Fischli / Weiss) scopre l’arte come gesto quotidiano, sogno comune e atto di vicinanza.
Dal 7 settembre 2025 all’11 gennaio 2026 la sede LAC del MASI ospita una retrospettiva dedicata all’artista e grafico zurighese Richard Paul Lohse, tra i principali protagonisti del modernismo svizzero. In esposizione, oltre cinquanta opere che testimoniano la ricerca intrapresa da Lohse nel corso dei quattro decenni della sua attività artistica.
Dal 5 giugno al 19 ottobre al MUSEC è in mostra “Elogia MMXXV”, personale dell’artista comasco Mr. Savethewall (nome d’arte di Pierpaolo Perretta). Settimo appuntamento del ciclo Global Aesthetics, l’esposizione presenta trentotto ritratti di artisti moderni e contemporanei e un autoritratto, realizzati con vernice a spray e stencil su tela, ciascuno accompagnato da una poesia.