“Con il PSE a Lugano eventi di richiamo internazionale” – Intervista a Roberto Mazza, direttore della Divisione Sport

La Divisione Sport della Città di Lugano gestisce tutte le infrastrutture sportive, lidi e piscine comunali, tra cui la pista di ghiaccio Resega, il Lido di Lugano e lo stadio di Cornaredo, centro dello sport cittadino sin dagli anni ‘50. Il direttore Roberto Mazza ci parla oggi del nuovo progetto, il Polo Sportivo degli Eventi.
22 Febbraio 2022
di Silvia Onorato
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Roberto Mazza

Parte del Dicastero Cultura, Sport ed Eventi della Città di Lugano, la Divisione Sport si occupa non solo della gestione e manutenzione delle strutture sportive, ma anche della promozione dell’attività sportiva: supporta quasi 150 società sportive e informa i cittadini sulle possibilità di svolgere attività sportive a Lugano e di organizzare eventi e manifestazioni, locali e internazionali.
Il 28 novembre 2021 la popolazione è stata chiamata a votare riguardo al Polo Sportivo e degli Eventi (PSE), un nuovo progetto che prevede la realizzazione di una importante opera architettonica e urbanistica in sostituzione dello stadio di Cornaredo. Un vasto complesso sportivo, grandi aree verdi da vivere, e spazi pubblici di 12’000 m2 adatti all’organizzazione di eventi anche di calibro internazionale. Il nuovo PSE permetterà di valorizzare e sostenere l’offerta sportiva e migliorare la qualità di vita del quartiere di Cornaredo e della città.  

Com’è nato il nuovo progetto del Polo Sportivo e degli Eventi?
Il progetto nasce di fatto con un concorso d’architettura indetto dalla città nel 2012: lo stesso chiedeva di progettare uno stadio, un palazzetto dello sport multidisciplinare e contenuti amministrativi ed abitativi. Il concorso fu vinto, con il progetto denominato Sigillo, dagli architetti Giraudi, Radczuweit, Cruz e Ortiz.

Il 56,81% della popolazione Luganese ha risposto in maniera positiva al progetto. Cosa vorrebbe comunicare alla restante risultata scettica o contraria a questa iniziativa?
Non sapendo le motivazioni di chi si è espresso in maniera negativa non saprei altro che rispondere che tutte le legittime preoccupazioni sollevate durante la campagna verranno ovviamente considerate nel corso dello sviluppo e realizzazione del progetto.

Quando inizieranno i lavori e quando si potrà iniziare a usufruire di questa nuova area?
Per fare spazio a stadio e Palazzetto (tappa 1 del PSE), nel corso del 2022 dovremo prima realizzare 2 campi di calcio al Centro Sportivo del Maglio. Ultimati questi potremo iniziare a trasferire parte delle attività dei settori giovanili da Cornaredo ed iniziare il cantiere vero e proprio per stadio e palazzetto nel corso della seconda metà del 2023 (prima verranno realizzate le infrastrutture sotterranee per il cantiere e lo stadio provvisorio a Cornaredo).

Riguardo alle strutture, quelle attuali non sono conformi alle direttive sullo standard della SFL e della UEFA. Il nuovo progetto, soprattutto l’Arena sportiva, le rispetterà a pieno?
Sì, il nuovo stadio avrà tutte le caratteristiche per rispettare le esigenze della Swiss Football League e dell’UEFA. Ricordo inoltre che il palazzetto dello Sport, grazie alla sua capienza di 3’000 posti seduti permetterà finalmente a Lugano ed a tutto il Ticino di disporre di strutture sportive all’avanguardia per le società sportive al chiuso come basket e pallavolo in particolare.

PSE

Uno degli scopi della realizzazione del progetto è puntare a una maggiore internazionalità della Città di Lugano e del Canton Ticino. A suo parere, come cambierà il turismo grazie allo sport?
Sappiamo, e sono dati relativi agli anni prima della pandemia, che vi è a livello globale un forte sviluppo del turismo sportivo. Noi crediamo che realizzando questo unico centro di competenze a sud delle Alpi per il calcio e gli sport indoor, potremo candidare Lugano per eventi di richiamo internazionale che porteranno oltre alle delegazioni sportive anche numerosi appassionati che potranno nel contempo godere di tutte le attrazioni turistiche, culturali, ricreative e culinarie che solo la nostra regione può offrire loro.

Lo sport e il verde sono i due principali elementi per una vita sana. Il progetto li integrerà a pieno in un’unica area: secondo lei la popolazione luganese, già molto attiva, tenderà ad aumentare l’attività fisica?
Tra gli obiettivi di accompagnamento “sportivo” al PSE vi è anche quello di far crescere una maggiore consapevolezza nei collaboratori della città che qui lavoreranno nel nuovo stabile amministrativo, dell’importanza di avere una forma fisica adeguata. “Mente sana in corpo sano” sarà lo slogan di tutta una serie di proposte che potremo offrire loro sull’arco dell’intera settimana all’interno ed in rete con le nostre strutture sportive.

Dal suo punto di vista, questa nuova area urbana potrà diventare un luogo di ritrovo, soprattutto per i giovani?
Il quartiere di Cornaredo cambierà il suo volto ed il PSE avrà un parco urbano di 12’000 m2 pensato proprio come area d’incontro intergenerazionale. I giovani ovviamente ne potranno beneficiare con un’offerta che di fatto potrà integrare il già esistente skatepark con altre strutture pensate per loro come il bike park ed i campi da basket 3×3. Una piazza che sarà la piattaforma di numerosi eventi sportivi e musicali durante le calde giornate estive.

Maggiori informazioni sul Polo Sportivo e degli Eventi su lugano.ch

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