82 titoli, 19 produzioni e coproduzioni, 165 aperture di sipario: la stagione di arti performative 2026/27, curata dal direttore artistico delle arti performative Carmelo Rifici, presenta un cartellone che spazia dal teatro alla danza fino ai musical e ai nuovi formati.
Danza
Quali sono le sensazioni di un mondo in cui rumori, contatti e impressioni ti travolgono senza filtri? La passeggiata notturna “Poleidoskop” della compagnia zurighese O. offre un panorama sulle percezioni sensoriali amplificate, così come vengono vissute dalle persone autistiche o con ADHD. Incontriamo Marie Alexis, fondatrice della compagnia e coreografa.
Dal 6 al 10 maggio il Ticino ospita Festa Danzante, manifestazione nazionale dedicata all’arte della danza nata a Zurigo nel 2006, e che giunge quest’anno alla sua ventunesima edizione. Nella programmazione regionale della Svizzera italiana sono in programma 14 performance, 4 laboratori, party e corsi di danza all’insegna dell’inclusività, della partecipazione e di nuove sinergie. Incontriamo Lea Conconi, co-coordinatrice della Festa Danzante per il Ticino.
“Vite parallele” è il titolo della stagione 2025/2026 di arti performative al LAC: un programma che conta 73 titoli, 19 produzioni e 164 aperture di sipario tra teatro di prosa, drammaturgia contemporanea, spettacoli di danza, concerti di musica pop, musica e opera lirica.
Durante la Festa danzante (14 – 18 maggio in tutto il Ticino), il Collettivo Suoni di confine porta allo Studio FOCE un party di musica Techno, con installazioni visive e performance di danza a cura di Vaga Project. Una festa dedicata alla cultura Techno, riconosciuta nel 2024 bene immateriale dall’UNESCO. Incontriamo Michele Maffeis, tra i fondatori del Collettivo.
Dal 14 al 18 maggio tutta la Svizzera celebra la danza con la Festa danzante. In programma in Ticino e nel Grigioni italiano trenta appuntamenti che hanno per protagonista la danza e il suo pubblico. Incontriamo Tiziana Conte, Premio svizzero delle arti sceniche 2023, coordinatrice con Lea Conconi della Festa danzante per il Ticino.
Dal 4 al 13 ottobre (con un’anteprima dal 28 al 30 settembre) ritorna il FIT Festival Internazionale del Teatro e della Scena Contemporanea, manifestazione giunta alla sua 33esima edizione che porta in diversi spazi luganesi le creazioni di alcuni tra i più interessanti artisti della scena teatrale e performativa svizzera e europea.
Si apre il 29 settembre la nuova stagione del LAC: 130 alzate di sipario per 71 spettacoli tra teatro di prosa e contemporaneo, danza, musica e musical. Una stagione che attraverso il suo tema principale, Echi dal futuro, intende suggerire spunti di riflessione sul passato e sul presente, per immaginare un futuro possibile. Le diverse rassegne inoltre si soffermano sulla creatività elvetica, sulla nuova drammaturgia e su una rinnovata interpretazione del femminile.
Dall’11 al 16 giugno il Ticino ospita Lugano Dance Project, festival biennale di danza contemporanea che, in occasione della sua seconda edizione, sceglie di indagare il binomio corpo e architettura. In programma, cinque produzioni di coreografi locali e internazionali, performance site-specifici in luoghi del territorio significativi per l’architettura, oltre a incontri, proiezioni, workshop e Tanzfaktor, serata che omaggia la danza svizzera emergente.