Connessi per accorciare le distanze. Un sito web per attività culturali digitali

La Città di Lugano ha lanciato il sito www.culturaesalute.ch che presenta un’ampia selezione della ricca offerta culturale online a livello locale, nazionale e internazionale e che continua ad accogliere nuove proposte. L’intento è quello di accorciare le distanze tra il pubblico, i centri della cultura e gli artisti, mantenendo il dialogo e mettendo in luce quanto la dimensione sociale ed emotiva dell’esperienza culturale sia pregnante anche quando è digitale, in vista dell’imminente apertura delle strutture.
4 Giugno 2020
di Redazione LuganoEventi

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Cultura e Salute

Le istituzioni culturali e gli artisti di tutti i campi hanno reagito con grande creatività e innovazione al periodo di particolare difficoltà determinato dalla pandemia di coronavirus, proponendo nuove offerte, nuovi linguaggi e nuovi canali per continuare a condividere valori ed emozioni e per dialogare con il pubblico.

La Città di Lugano, in collaborazione con la Fondazione IBSA e con il supporto della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), ha deciso di contribuire a mantenere vivo il contatto fra chi produce cultura e chi ne fruisce con il progetto “Connessi per accorciare le distanze” che si è concretizzato in un nuovo sito web: www.culturaesalute.ch. Il sito vuole essere un aggregatore di attività culturali digitali: seleziona, raccoglie, orienta e fa scoprire l’offerta culturale online, sia locale sia nazionale e internazionale, sorta in risposta alle chiusure delle istituzioni culturali e alla sospensione di manifestazioni culturali in presenza. L’offerta online continua a essere estremamente ricca e variegata anche nei paesi come il nostro, dove le riaperture delle istituzioni culturali sono già avvenute o si annunciano imminenti.

Le categorie tematiche delle attività digitali recensite sono 11: architettura e design, arti visive, cinema, letteratura, media, musei e biblioteche, musica, teatro e danza. Si aggiungono i progetti per i più piccoli, quelli di formazione e quelli che riguardano cultura e salute.

Fra le moltissime proposte – concerti, letture, conferenze, incontri, corsi, podcast e app – segnaliamo in Svizzera la piattaforma digitale Espazium, che offre interviste e approfondimenti sulla cultura della costruzione di fronte alla pandemia di coronavirus; il duo artistico ticinese NEVERCREW, che condivide il progetto “Surfaces” con una serie di sculture in remoto; il Teatro Danzabile che invita gli interessati a condividere video o foto in cui si raccontano attimi di creatività della propria vita; il quotidiano “Zürichsee Zeitung” che propone la serie di fumetti “Der Comic zum Lockdown” per riflettere sull’attualità; il Grand Théâtre de Genève che presenta produzioni liriche, balletti, musica e letture tramite il GTG digital. Dal canto suo il LAC Lugano Arte e Cultura propone #lacdacasa, per rivedere alcune produzioni teatrali e musicali di spicco, e LAC Orchestra, un gioco che permette ai bambini di riconoscere il suono degli strumenti.
In ambito internazionale, fra le tante attività digitali proposte, ricordiamo il MUBA-Museo dei bambini di Milano che ha creato una “Guida galattica” bilingue, in italiano e inglese, scaricabile online per spiegare il coronavirus ai più piccoli; il corso gratuito su come utilizzare il potere dell’arte per rendere più efficace la cura dei pazienti offerto dall’americana Brown University; il National Museum of Natural History di Washington DC che propone una mostra digitale per illustrare la causa delle epidemie.

Una sezione del sito www.culturaesalute.ch è dedicata ai finanziamenti a sostegno degli artisti svizzeri, una categoria professionale duramente colpita dalla crisi innescata dal coronavirus. È inoltre possibile iscriversi alla newsletter per ricevere regolari aggiornamenti oppure consultare l’account Instagram @culturaesalutech. Chi desiderasse segnalare attività culturali digitali, può scrivere a info@culturaesalute.ch.

“Si tratta di uno strumento nuovo, che fa i conti con le opportunità fornite dalla tecnologia digitale” ha commentato Roberto Badaracco, Capo Dicastero cultura, sport ed eventi “e che dimostra la vitalità dei nostri artisti e delle nostre istituzioni a cui abbiamo voluto rimanere vicini anche promuovendo quanto sono riusciti a realizzare in uno dei momenti più difficili della storia recente”.

“Connessi per accorciare le distanze” con il sito web www.culturaesalute.ch è un progetto ideato dalla Divisione Cultura della Città di Lugano, in collaborazione con la Fondazione IBSA e con il supporto della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), nell’ottica di valorizzare la cultura come risorsa per migliorare la salute, fisica e mentale, della comunità in cui viviamo.

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